“Meglio ricercatori che ricercati”, lunedì 23 marzo l’evento promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare il lavoro dei ricercatori. Puglia Sviluppo partner esterno

Data:
19/03/2026

Finanziamenti per la creazione di impresa
“Meglio ricercatori che ricercati”, lunedì 23 marzo l’evento promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per valorizzare il lavoro dei ricercatori. Puglia Sviluppo partner esterno

Il valore della conoscenza e della ricerca sono beni indispensabili per lo sviluppo economico dell’Italia e della Puglia. Ma né l’una né l’altra sarebbero possibili senza il lavoro dei ricercatori.

Questo “mestiere” e il suo ruolo nella società sono al centro di un evento dal titolo “Meglio Ricercatori che Ricercati”, che si terrà lunedì 23 marzo (ore 15:00-20:00). nel Teatro AncheCinema di Bari (in corso Italia, 112).

L’evento fa parte di un progetto più ampio di “Public Engagement” promosso e finanziato dall’Università di Bari (con fondi del Patto Territoriale del Sistema Universitario Pugliese) al quale Puglia Sviluppo partecipa in qualità di partner esterno, collaborando alla realizzazione delle attività previste e contribuendo alla valorizzazione dei suoi contenuti e alla disseminazione dei risultati. Per questo la Società supporta le attività di promozione e comunicazione ed è coinvolta nel dibattito sul rafforzamento dell’asse di collaborazione tra università e territorio per sostenere iniziative di imprenditorialità di giovani ricercatori precari, nate dalla valorizzazione dei risultati della ricerca.

L’evento di lunedì è ispirato al film “Smetto quando voglio”.

La manifestazione si compone di una parte istituzionale e di uno spettacolo che, dopo il debutto durante la Notte dei Ricercatori, approda per la prima volta a teatro. Qui docenti e ricercatori si raccontano, mettendo in evidenza le caratteristiche del proprio lavoro e la conciliazione con la vita privata. Così, con un tono leggero e interattivo, lo spettacolo muove dall’ironia per mettere in luce il mestiere del ricercatore e il valore della conoscenza e della ricerca come beni indispensabili per lo sviluppo economico del nostro Paese. Il motto è “Non esisterebbe la ricerca senza i ricercatori”, né innovazione senza il riconoscimento del loro ruolo nella società.

“Il lavoro del ricercatore – scrivono gli organizzatori - oggi, come in passato, è in balia della precarietà accademica, economica e sociale, per questo è importante sottolinearne il valore anche a vantaggio dello sviluppo economico della Puglia”.

Un aspetto che sarà valorizzato lunedì anche con l’intervento della dirigente dell’area Sviluppo e Competitività di Puglia Sviluppo, Donatella Toni.

L’iniziativa, che è inserita nel calendario del Fuori Bifest- Bari International Film&Tv Festival in programma nella stessa settimana, si concluderà con la proiezione del film “Smetto quando voglio”.

Variegato il pubblico atteso: studenti delle scuole e delle università, ricercatori, docenti, ma anche comuni cittadini e istituzioni.

L'ingresso è gratuito ma è necessario registrarsi tramite QR code (nella locandina di seguito).

Locandina


Loading...