Report Istat. Puglia: in crescita sia export che occupazione

Data:
14/09/2022

Internazionalizzazione e attrazione investimenti In primo piano
Report Istat. Puglia: in crescita sia export che occupazione

Più 24,7 per cento per le esportazioni e +28mila occupati. Sono i dati della Puglia relativi rispettivamente ai primi sei mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, e al secondo trimestre dell’anno in corso rapportato all’analogo periodo del 2021.

A certificarlo è l’Istat che ha diffuso i dati delle regioni italiane aggiornati al secondo trimestre del 2022.

La Puglia cresce sia per le esportazioni che per l’occupazione. Nei primi sei mesi di quest’anno  l’Istat attesta un aumento dell’export del 24,7%, in termini assoluti si tratta di 5,084 miliardi, cioè oltre 1 miliardo in più rispetto ai primi sei mesi del 2021, quando l’export totalizzò il valore di 4,076 miliardi. Una crescita che ben si posiziona nel territorio nazionale superando la media italiana (+22,5%), e quella di tutte le ripartizioni (Sud +16,2; Nord-Ovest +22,1%; Nord-Est +20,5%;  Centro 21,1%), fatta eccezione per le isole (+71,8%). La crescita è trasversale a tutti i settori, tradizionali e innovativi, e contribuisce a compensare il calo del 2020 determinato dalla crisi pandemica.

Aumentano anche gli occupati: nel secondo trimestre del 2022, secondo la banca dati I.Stat aggiornata ieri, salgono a 1,270 milioni, 28mila in più a livello tendenziale (cioè rispetto allo stesso trimestre del 2021) e 42mila in più a livello congiunturale (in rapporto quindi ai tre mesi immediatamente precedenti, gennaio-marzo 2022).

Nel secondo trimestre ‘22 il tasso di occupazione raggiunge 49,6 (contro il 47,3 del Mezzogiorno), e supera di 3,3 punti l’analogo dato del 2019, anno pre-crisi sanitaria, quando si attestò al 46,3.

Allo stesso modo scende il tasso di disoccupazione al 10,9 (nel periodo aprile-giugno del 2021 era 13,7), migliorando la performance del Mezzogiorno (pari a 14,2) e rivelandosi uno dei più bassi nella storia recente della Puglia Lo stesso indicatore, nel 2019, prima che la pandemia colpisse il mondo, si attestava al 15,1. In miglioramento anche il dato sugli inattivi: -0,2 rispetto al 2° trimestre del 2021; -0,5 rispetto al trimestre precedente del 2022. (Fonte: Istat, dati aggiornati il 13 settembre 2022).

Per gli approfondimenti:

Le esportazioni delle regioni italiane - II trimestre 2022

Il mercato del lavoro - II trimestre 2022 

Banca dati


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